CIRCUITI STAMPATI

Questo documento spiega come realizzare dei circuiti stampati di nostra produzione utilizzando due metodi, sia per l'incisione che per lo sviluppo delle basette.
Esistono vari tipi di circuiti stampati: a singola a doppia o a multipla faccia, la faccia rappresenta la base dove sono presenti le piste (o collegamenti), quindi se troviamo un circuito stampato dove le piste sono presenti solo su un lato allora si sta parlando di singola faccia.
Mentre se le piste sono presenti sia sulla faccia superiore che inferiore allora si sta parlando di un circuito stampato a doppia faccia.
Per gli stampati multi faccia le piste sono inglobate all'interno della basetta e quindi sono visibili solo le facciate superiori.
La prima cosa da fare per realizzare un circuito stampato è quella di disegnare le piste sul rame,il primo metodo è quello di utilizzare una penna apposita, facile da trovare nei negozi di elettronica, l'altro metodo è la fotoincisione, iniziamo con il primo metodo.
Si disegna o si stampa il lato rame del circuito che si vuole realizzare e lo si ritaglia lasciando dei margini ai 4 lati, come in foto.





Si prende la basetta in rame (anche questa la trovate nei negozi di elettronica), la si taglia con le dimensioni dello stampato dirsegnato e si applica il disegno del circuito fissando la carta con dell'adesivo trasparente (foto al centro). Ora con un chiodo ed un martello si "punzano" i fori che dovranno contenere i componenti elettronici (foto in basso).





Ora si togli la carta e con un poco di carta abrasiva si pulisce tutto il rame presente sulla basetta in modo da dargli un aspetto lucido, da questo momento è buona norma non toccare con le dita il rame, per evitare di sporcarlo, io uso dei guanti.
Con la penna apposita si disegna il circuito facendo attenzione a ricoprire bene le zone che rappresentano le piste, disegnando bene le piazzole e le piste stesse.




Per avere un buon risultato, vi consiglio di disegnare grossolanamente le piste e poi allargarle il più possibile, una volta finito potete cancellare gli errori o i contatti sbagliati con un taglierino.



Adesso si immerge la basetta in un componete chimico chiamato cloruro ferrico (si trova nei negozi di elettronica), il cloruro ferrico corroderà tutto il rame scoperto lasciando la parte disegnata.





Il cloruro ferrico non è un composto chimico pericoloso se non ingerito ma macchia qualsiasi cosa, quindi stateci attenti, un altro problema del cloruro ferrico è, che corrode oltre al rame anche il ferro, quindi usate dei contenitori in vetro o plastica.
Il tempo impiegato per corrodere il rame varia, io uso infilare un filo da cucire per tirare fuori la basetta ogni tanto e vedere il risultato ottenuto, ovviamente non mancano i guanti per non sporcarsi.
Una volta che il rame si è corroso tutto, asciugo la basetta e tolgo lo strato protettivo con dell'acetone o acqua raggia, mentre il cloruro ferrico lo ripongo in un contenitore plastico e chiuso ermeticamente.





Ora controllate bene che no ci siano sbavature o falsi contatti per evitare corti o mal funzionamento, se ne trovate qualcuno potete eliminarlo con un taglierino.




Adesso si passa alla foratura del circuito, grazie alla punzonatura realizzata con il chiodo, la punta del trapano sarà facilitata nella traiettoria evitando di fare dei buchi storti o in posizione scorretta.