VARIABILI
Il programma appena fatto non contiene nessuna istruzione al suo interno, però viene compilato
senza errori.
Questo programma non fa nulla.
Per scrivere un programma con delle istruzioni dobbiamo usare delle variabili.
Le variabili sono aree di memoria predisposte a contenere informazioni.
Facciamo un esempio:
Se dobbiamo eseguire un calcolo simile al seguente 3+3+3 il nostro cervello, si comporta nel
seguente modo:
1) Somma 3+3 e ricorda il risultato, (tiene in mente o in memoria).
2) Somma il risultato in mente con l'altro 3 e tiene in mente il totale.
Per i PIC, il discorso è analogo, dopo sommati i primi due valori, il risultato parziale deve essere
messo in un'area di memoria, altrimenti viene perso (dimenticato).
La memoria va vista come una grossa scatola, divisa a sua volta da tante altre piccole scatole, ogni
piccola scatola è un'area di memoria.
Nella prima operazione il risultato parziale è messo in un'area di memoria, come in foto.
Nella seconda operazione il totale è messo in un'altra area di memoria.
A queste locazioni di memoria sono assegnati dei nomi, per essere raggiunte più facilmente, e
vanno dichiarate prima dell'utilizzo all'interno del programma.
La dichiarazione delle variabili serve al PIC per sapere quanta memoria deve usare e su quale
casella deve andare.
Esempio:
La prima casella che conterrà il 6, è chiamata TotaleParziale, e la casella che conterrà il 9 è
chiamata Totale.
Con queste informazioni possiamo realizzare il primo programma.
Aggiunta il link al corso Linux Uno su Udemy.
Aggiunto il tutorial per la realizzazionedi un Arcade con materiale di riciclo.